Piano Lauree Scientifiche

Il Piano Lauree Scientifiche (PLS) è stato istituito a partire dal 2004 per le classi di laurea di Chimica, Fisica e Matematica, su iniziativa del MIUR, della Conferenza dei Presidi di Scienze e Tecnologie e di Confindustria.
A partire dall’anno 2017-2018, alle classi presenti fin dalla istituzione del PLS (Matematica, Fisica, Chimica e Statistica) ed a quelle introdotte con il PLS 2014–2016 (Scienze Geologiche, Scienze Biologiche e Biotecnologie), si sono aggiunte le Scienze e Tecnologie Informatiche e quelle Naturali ed Ambientali.
Il PLS rappresenta una iniziativa consolidata per favorire l’acquisizione di competenze scientifiche meglio rispondenti alle sfide della società contemporanea ed alle attese del mondo del lavoro da parte degli studenti e a rafforzare l’impatto della formazione sulla società.

 

Le azioni sono finalizzate a:

a) mettere a sistema la pratica del "laboratorio" per l'insegnamento delle scienze di base, in particolare al fine dell'orientamento formativo delle studentesse e degli studenti dell'ultimo triennio della Scuola secondaria di II grado;

b) aprire una nuova sperimentazione nelle Scuole e negli Atenei di attività didattiche di autovalutazione e recupero, finalizzate al miglioramento della preparazione delle studentesse e degli studenti relativamente alle conoscenze richieste all'ingresso dei corsi di laurea scientifici, in collegamento con le verifiche e gli obblighi formativi aggiuntivi previsti dai corsi di laurea ai sensi dell'articolo 6, comma 1, del DM 270/04;

c) consolidare, sviluppare e mettere a sistema le opportunità di crescita professionale dei docenti di materie scientifiche in servizio nella Scuola secondaria di secondo grado, in relazione ai temi sopra indicati, che già si sono cominciate a realizzare attraverso le azioni del Piano Lauree Scientifiche;

d) ridurre il tasso d'abbandono tra il primo e il secondo anno nel corso degli studi universitari attraverso l'innovazione di strumenti e metodologie didattiche.