Commissione didattica paritetica

La Commissione Didattica Paritetica docenti-studenti (CDP) è preposta alla funzione di primo valutatore interno dell’offerta formativa e della qualità della didattica dell’Ateneo e l’esercizio di tale ruolo compete congiuntamente a docenti e studenti.

 

Le procedure di Assicurazione della Qualità e di accreditamento prevedono che le CDP redigano annualmente una relazione che valuti l’adeguatezza e la qualità̀ dell’offerta formativa, l’efficacia dei risultati di apprendimento attesi e quindi individuino proposte di miglioramento.

 

Tutte le CDP si compongono di un numero uguale di docenti e studenti secondo i seguenti criteri di composizione:
• La Commissione di Scuola ha una numerosità minima pari al doppio del numero dei Dipartimenti afferenti (es: se alla Scuola afferiscono 6 dipartimenti dovranno essere 12 persone = 6 studenti + 6 docenti), con ogni Dipartimento afferente che individua un docente e uno studente. Se per un Dipartimento, il numero di CdS affidati alla Scuola è maggiore di 6, i suoi componenti nella CDP della Scuola possono essere raddoppiati (1 docente + 1 studente). La Commissione può infine essere aumentata fino a ulteriori 6 unità (3 docenti + 3 studenti), a discrezione della Scuola, per coprire eventuali esigenze di composizione e funzionamento.

 

Con riferimento alle incompatibilità, le CDP non devono includere né i Presidenti di CdS, né i componenti della Commissione Monitoraggio e Riesame.

 

La CDP nomina al suo interno un Coordinatore/Presidente (docente o studente). Laddove venga nominato uno studente come Presidente della Commissione si suggerisce che sia individuato un docente come Vice-Presidente. Allo stesso modo si propone venga individuato un Vice-Presidente tra gli studenti, qualora un docente svolga le funzioni di Presidente.

 

Al fine di assicurare la partecipazione degli studenti alle attività di Assicurazione della Qualità anche in caso di assenza di studenti eletti per il Consiglio di CdS, in data 17/07/2014, il Senato Accademico ha deliberato le seguenti modalità di scelta dei rappresentanti degli studenti dei Corsi di Studio ai fini delle procedure AVA (Commissione Monitoraggio e Riesame, CDP):
In caso di assenza di studenti espressamente eletti per il Consiglio di Corso di Studio, la rappresentanza è svolta dagli studenti eletti per i Consigli dei Dipartimenti di riferimento iscritti al Corso di Studio specifico che è privo di rappresentanti.
• Nel caso in cui non si potesse realizzare tale percorso, il Presidente di Corso di Studio individuerà gli studenti iscritti al corso stesso, attraverso le modalità che il singolo Corso di Studio considererà più opportune, sentita la componente studentesca dei Consigli dei Dipartimenti di riferimento e ove necessario il Consiglio degli Studenti.